Una ragazzina appena 15 enne con altri 2/3 amiche e amici di 17 anni aggrediscono a calci e pugni una madre col figlio piccolo perché aveva chiesto di non bestemmiare davanti al bambino  . Rispondere con violenza alla violenza non ha mai funzionato. Sono inorridita anch’io , vorrei capire perché tanta violenza verso gli altri, gli adulti, l’autorità.
La società (noi tutti) sta creando figli malati, distorti : perché ce l’hanno così tanto?
Forse con i loro atti violenti cercano di esistere? Forse nessuno ha dato loro attenzione, più volentieri è stato messo alla tv da piccolo per non disturbare, la mamma era al lavoro, ha avuto giocattoli di ogni tipo per passare il tempo , forse i genitori non sono riusciti a dare il loro tempo al figlio, per insegnargli  a rispettare se stesso e gli altri di conseguenza. Nessuno in quelle famiglie ha avuto tempo per amarsi, per accorgersi di essere, ma forse solo per spendere e consumare e quindi essere “oggetto” e non soggetto nella società dei consumi. Sono modelli creati da noi ai quali i giovani non possono che ribellarsi, nell’età in cui si ha bisogno di capire chi siamo , non riescono a trovare un modello, una persona alla quale potersi ispirare.
Sicuramente è molto più complicato di come la metto io ,sicuramente c’è caso e caso e non sono tutti uguali; il fatto è che mi fanno più pena che rabbia , il futuro non ne avrà un gran vantaggio se tutti non iniziamo a dare il nostro tempo per questi apprendisti della vita.

Imparare ad amarsi ed amare è il dono più grande che possiamo farci.